I consigli del sommelier Mario Benza
La cucina locale va preferibilmente accompagnata sempre da uno dei vini della stessa zona, per creare un’equilibrata armonia di profumi e di sapori.
Vermentino “Riviera Ligure di Ponente” Doc
Durante le calde serate estive, un bicchiere di Vermentino, servito ad una temperatura di 12°, accompagna con i suoi freschi profumi in modo impeccabile primi piatti delicati, la spigola al forno, l’aragosta al naturale, la “sardenaira”, formaggi freschi, le verdure ripiene e le acciughe ripiene al forno.
Pigato “Riviera Ligure di Ponente” Doc
Gli abbinamenti del Pigato, visto il carattere più marcato rispetto al suo parente stretto Vermentino saranno con piatti più strutturati: parliamo ad esempio delle classiche trenette al pesto, che sono la sua vocazione più naturale, i “Pansotti” col sugo di noci , un bel “Luvassu” (branzino) al forno, gamberi grigliati, la farinata, l’insalata di mare, spaghetti alle vongole al verde, ma non disdegna, vista la sua personalità, accompagnare anche piatti a base di carni bianche, come il coniglio al pigato, il tacchino, o il vitello. Esiste anche la versione Passita del Pigato. In questo caso il vino è dolce, la sua colorazione è giallo più o meno ambrato, i suoi profumi più complessi ed evoluti, ed in abbinamento lo potremo confrontare con del formaggio piccante “erborinato”, tipo Gorgonzola naturale, Roquefort, pecorini stagionati, oppure con dolci tipici della tradizione ligure come la “Stroscia”, le frittelle di mele, le bugie o il pane del marinaio.
Ormeasco di Pornassio Doc
L’Ormeasco è un vino che regge molto bene tutto un pasto: risotto alla salsiccia, gnocchi alla bava, ceci e costine, trippa e borlotti, insalatine di ortaggi e formaggi freschi non erborinati, peperoni in salsa tonnata, ravioli al sugo o pasta al ragout, arrosti vari e mille altri piatti. L’Ormeasco o “Pornassio” viene prodotto anche nella versione Superiore, con un ulteriore anno di affinamento e almeno 13° di alcool, passito e passito liquoroso ed infine Sciac-trà, in rosato molto apprezzato che si presta in abbinamento con molti piatti della cucina locale.
Rossese di Dolceacqua Doc
Il Rossese è un vino adatto ad accompagnare molti piatti della cucina tipica ligure: capra e fagioli, buridda di stoccafisso, cinghiale in umido, coniglio alla ligure,agnello con carciofi, formaggi stagionati non erborinati, pappardelle con il sugo di cinghiale o di lepre. È consigliabile servirlo ad una temperatura di 16°-17° C.